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Il regolamento 5.0 – capitolo 7

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  1. CALCI

In base alla situazione di gioco e alla posizione in campo, il giocatore in possesso di palla potrà trovarsi nella condizione di eseguire un CALCIO D’INVIO, un CALCIO DI RINVIO, un CALCIO DI SPOSTAMENTO, un CALCIO IN TOUCH, un DROP, un CALCIO PIAZZATO oppure un CALCIO DI TRASFORMAZIONE. Ogni tipo di calcio può essere eseguito esclusivamente tramite l’uso dell’apposito cuneo.

Affinché il calcio sia eseguito correttamente, è necessario che:

  1. a) il giocatore che intende eseguire un calcio di spostamento o un drop possa collocare il cuneo sul campo di gioco senza dover spostare alcuna miniatura propria o dell’avversario né la palla;
  2. b) la linea immaginaria passante per la palla e il centro della base della miniatura in possesso della stessa intersechi il lato rialzato della rampa del cuneo;
  3. c) la distanza tra il punto centrale del lato basso della rampa del cuneo e il centro della base della miniatura pronta a calciare sia uguale o inferiore a 5cm;

Il giocatore che esegue un calcio con il cuneo posto non correttamente commette infrazione: IN AVANTI (vedi cap. 11.2 INFRAZIONI) e il difensore riprende il gioco introducendo una mischia nel punto in cui è stato eseguito il calcio.

Il regolamento 5.0 – capitolo 6.1

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6.1 PLACCAGGIO

Il placcaggio è un particolare movimento difensivo che permette al difensore sia di arrestare l’avanzamento dell’attaccante sia di sottrargli il possesso. Tale movimento difensivo può essere eseguito solamente dopo che l’attaccante ha eseguito il quinto tocco consecutivo sulla palla con la stessa miniatura e solamente se la distanza tra questa e la palla stessa è uguale o superiore a 5 cm.

Per eseguire un placcaggio:

  1. a) il difensore colpisce in punta di dito una qualsiasi delle proprie miniature poste in posizione regolare per interporla tra la miniatura in avanzamento e la palla;
  2. b) se il colpo difensivo non va a buon fine, cioè la miniatura difensiva non arresta la propria corsa tra la miniatura in avanzamento e la palla, il gioco prosegue secondo le normali regole di gioco;
  3. c) se il colpo difensivo va a buon fine, cioè la miniatura difensiva arresta la propria corsa tra la miniatura in avanzamento e la palla, l’attaccante esegue un colpo in punta di dito sulla miniatura in avanzamento per toccare la palla e confermare il possesso:
  4. d) se il colpo offensivo va a buon fine, il placcaggio è fallito e il gioco prosegue secondo le normali regole di gioco;

e) se il colpo offensivo non va a buon fine, il placcaggio è riuscito e il difensore ottiene il possesso: tale giocatore può proseguire il gioco normalmente (vedi cap. 4.2 AVANZAMENTO) oppure con un passaggio volontario (vedi cap. 5.1 PASSAGGIO VOLONTARIO) da eseguire con la miniatura in posizione regolare più vicina a quella che ha eseguito il placcaggio dopo aver collocato la palla tra 2,5 e 5 cm dietro quest’ultima. Se la miniatura che ha eseguito il placcaggio e quella che lo ha subito si trovano a una distanza inferiore o uguale a 5 cm non possono essere spostate con un colpo in punta di dito dai giocatori cui appartengono se non dopo il primo colpo di avanzamento sulla palla o l’esecuzione del passaggio: se ciò avviene, il giocatore che sposta per primo la propria miniatura commette infrazione: SLEGATURA ANTICIPATA (vedi cap. 11.2 INFRAZIONI) e una punizione è assegnata all’avversario nel punto in cui si trovava la miniatura appartenente al giocatore che ha commesso l’infrazione prima del colpo in punta di dito su di essa.

Il regolamento 5.0 – capitolo 6

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  1. MOVIMENTI DIFENSIVI

Il difensore può, durante l’avanzata dell’attaccante, eseguire dei colpi in punta di dito sulle proprie miniature poste in posizione regolare per ostacolare l’azione dell’avversario oppure su quelle poste in fuorigioco per riportarle in posizione regolare. Tali colpi sono chiamati MOVIMENTI DIFENSIVI;

  1. a) a ogni colpo in punta di dito dell’attaccante può corrispondere un movimento difensivo;
  2. b) l’attaccante non è tenuto ad attendere le mosse del difensore durante la propria azione di gioco; viceversa, il difensore deve sempre attendere un movimento offensivo per eseguirne uno difensivo;
  3. c) se, a seguito di un colpo difensivo eseguito su di essa, una qualsiasi miniatura difensiva tocca una qualsiasi altra miniatura difensiva, oppure una qualsiasi miniatura offensiva in posizione irregolare, il colpo non provoca conseguenze e l’attaccante prosegue il gioco;
  4. d) se, a seguito di un colpo difensivo eseguito su di essa, una qualsiasi miniatura difensiva posta in posizione irregolare arresta la propria corsa tra la miniatura offensiva in possesso di palla e la palla stessa oppure all’interno del raggio di 5 cm con centro nella palla, il difensore commette infrazione: OSTRUZIONE (vedi cap. 11.2 INFRAZIONI) e una punizione è assegnata all’attaccante nel punto in cui la miniatura difensiva ha arrestato la propria corsa;
  5. e) se, a seguito di un colpo difensivo eseguito su di essa, una qualsiasi miniatura difensiva tocca una qualsiasi miniatura offensiva in posizione regolare, oppure la palla, sia essa ferma o in movimento, oppure due o più miniature offensive o difensive, oppure se l’unica miniatura toccata dalla miniatura difensiva tocca a sua volta almeno un’altra miniatura offensiva o difensiva, il difensore commette infrazione: CONTATTO IRREGOLARE (vedi cap. 11.2 INFRAZIONI) e una punizione è assegnata all’attaccante nel punto in cui la miniatura offensiva ha colpito la prima delle altre miniature;

 

  1. f) se una qualsiasi miniatura difensiva posta in posizione regolare è colpita dalla palla sospinta dalla miniatura offensiva che tenta di ottenere o confermare il possesso, la miniatura difensiva ottiene il possesso e l’azione può continuare: se, dopo il contatto con la miniatura difensiva, la palla si allontana da essa più di 5 cm in direzione della linea di meta del difensore, tale miniatura esegue un passaggio al volo (vedi cap. 5.2 PASSAGGIO AL VOLO);

g) se, a seguito di un passaggio eseguito dall’attaccante, una qualsiasi miniatura difensiva posta in posizione irregolare il cui rientro non è stato richiesto è colpita dalla palla, la miniatura difensiva ottiene il possesso e l’azione può continuare: se, dopo il contatto con la miniatura difensiva, la palla si allontana da essa più di 5 cm in direzione della linea di meta del difensore, tale miniatura esegue un passaggio al volo (vedi cap. 5.2 PASSAGGIO AL VOLO);

Il regolamento 5.0 – capitolo 5.3

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5.3 OFFLOAD

L’attaccante può, dopo aver ottenuto il possesso, eseguire un OFFLOAD con un’altra delle proprie miniature se la distanza tra la miniatura in avanzamento e la palla è uguale o inferiore a 5 cm.

Per eseguire un offload:

  1. a) l’attaccante colpisce in punta di dito una qualsiasi delle proprie miniature posta in posizione regolare purché essa si trovi nello stesso quarto di campo in cui si trova la palla oppure nel quarto adiacente a esso in direzione della propria area di meta per ottenere il possesso della palla (vedi cap. 4.1 OTTENIMENTO DEL POSSESSO paragrafo b e seguenti);

b) se, al momento del colpo in punta di dito su di essa, la miniatura con la quale il giocatore tenta l’offload si trova in posizione regolare ma al di fuori dei quarti di campo consentiti e con tale colpo tocca la palla, il giocatore commette infrazione: POSSESSO IRREGOLARE (vedi cap. 11.2 INFRAZIONI) e una mischia verrà assegnata a favore del difensore nel punto in cui la miniatura ha toccato la palla.

Il regolamento 5.0 – capitolo 5.2

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5.2 PASSAGGIO AL VOLO

L’attaccante può, dopo aver ottenuto il possesso, eseguire un passaggio al volo con la propria miniatura in avanzamento:

  1. a) l’attaccante colpisce in punta di dito la miniatura in possesso durante la sua avanzata indirizzando la palla verso la propria area di meta. Se la miniatura che ha eseguito il passaggio al volo arresta la propria corsa in linea con il punto in cui la palla ha arrestato la propria oppure anteriormente ad esso, cioè più vicina all’area di meta del difensore rispetto alla posizione finale della palla stessa, l’attaccante ha eseguito correttamente il passaggio e può proseguire il gioco normalmente.
  2. b) l’attaccante può tentare di proseguire il gioco anche prima che la palla arresti la propria corsa purché la miniatura utilizzata per ricevere il passaggio, nel momento del colpo in punta di dito su di essa, si trovi in posizione regolare, cioè anteriormente sia alla miniatura che ha eseguito il passaggio sia alla palla e il contatto tra la miniatura utilizzata per ricevere il passaggio e la palla avvenga anteriormente alla miniatura che ha tentato il passaggio, cioè più vicino all’area di meta offensiva rispetto ad essa. Se la miniatura utilizzata si trova in posizione irregolare al momento del passaggio, l’attaccante commette infrazione: FUORIGIOCO (vedi cap. 11.1 FUORIGIOCO) e una punizione è assegnata al difensore nel punto in cui la miniatura ha colpito la palla. Se il contatto avviene quando la palla si trova oltre la miniatura che ha tentato il passaggio, l’attaccante commette infrazione: POSSESSO IRREGOLARE (vedi cap. 11.2 INFRAZIONI) e una mischia è assegnata al difensore nel punto in cui la miniatura offensiva ha toccato la palla;
  3. c) se la palla tocca una miniatura difensiva che, al momento del passaggio, si trova in posizione irregolare perché superata in precedenza dalla palla, tale miniatura compie un intercetto e ottiene il possesso;
  4. d) se la palla tocca una miniatura difensiva che, al momento del passaggio, si trova in posizione irregolare a seguito di un colpo in punta di dito eseguito su di essa quando tale miniatura si trovava in posizione regolare, il difensore commette infrazione: FUORIGIOCO e una punizione è assegnata all’attaccante nel punto in cui la palla ha toccato la miniatura;
  5. e) se la miniatura offensiva tocca la palla ed esse arrestano la rispettiva corsa in punti del campo tali che lo spazio che li separa comprende due linee di gioco continue, cioè una distanza superiore a un quarto di gioco in direzione dell’area di meta dell’ attaccate, anche dopo che la palla ha toccato una o più miniature offensive, l’attaccante perde il possesso della palla, ed il giocatore avversario potrà tentare di recuperare l’ ovale.
  6. f) dopo che il passaggio è stato eseguito correttamente senza che siano state commesse infrazioni o che sia cambiato il possesso, il giocatore in attacco può proseguire il gioco con una qualsiasi delle proprie miniature poste in posizione regolare. Se, a seguito del passaggio al volo, la palla tocca una qualsiasi miniatura offensiva in posizione regolare e arresta la propria corsa entro 5 cm da questa, tale miniatura ottiene automaticamente il possesso e l’attaccante può proseguire il gioco. Se, a seguito del passaggio, la palla tocca una miniatura offensiva in posizione regolare e arresta la propria corsa a più di 5 cm da tale miniatura in avanti, cioè in direzione dell’area di meta del difensore, o lateralmente rispetto ad essa, l’attaccante deve utilizzare quella stessa miniatura per proseguire il gioco. Se, a seguito del passaggio, la palla tocca una miniatura offensiva in posizione regolare e arresta la propria corsa a più di 5 cm da tale miniatura all’indietro, cioè in direzione dell’area di meta dell’attaccante, la miniatura esegue un passaggio al volo (vedi cap. 5.2 PASSAGGIO AL VOLO);
  7. g) se, nel tentativo di eseguire il passaggio, l’attaccante manca la palla, questa si considera vagante e il tentativo di ottenerne il possesso passa al difensore;
  8. h) dopo l’esecuzione del passaggio, la miniatura che l’ha eseguito si trova in posizione irregolare e non può partecipare all’azione finché un’altra miniatura della stessa squadra non la rimette in gioco (vedi cap. 11.1 FUORIGIOCO);
  9. i) se, dopo l’esecuzione di un passaggio volontario, la palla arresta la propria corsa nel cerchio di raggio di 5 cm con centro in una qualsiasi miniatura offensiva posta in posizione regolare prima dell’esecuzione del passaggio anche più vicina alla linea di meta dell’attaccante rispetto alla miniatura stessa, tale miniatura può essere utilizzata per proseguire il gioco (vedi cap. 11.1 FUORIGIOCO).

l) un passaggio al volo può anche avvenire in modo automatico quando, anziché sospingere la palla in direzione della linea di meta avversaria, la miniatura offensiva tocca la palla e la supera arrestando la propria corsa a una distanza superiore a 5 cm da essa in direzione della linea di meta avversaria: se, a seguito del passaggio, la miniatura che lo ha eseguito e la palla arrestano la rispettiva corsa in punti del campo tali che lo spazio che li separa comprende due linee di gioco continue, cioè una distanza superiore a un quarto di gioco, in direzione dell’area di meta dell’attaccante, anche dopo aver toccato una o più miniature offensive, l’attaccante perde il possesso e il difensore prosegue il gioco tentando di ottenerlo.

Il regolamento 5.0 – capitolo 5.1

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5.1 PASSAGGIO VOLONTARIO

L’attaccante può, dopo aver ottenuto il possesso, eseguire un passaggio volontario con la propria miniatura in avanzamento se la distanza tra tale miniatura e la palla è uguale o inferiore a 5 cm.

Per eseguire un passaggio volontario:

  1. a) l’attaccante dichiara PASSAGGIO!;
  2. b) se vi sono miniature offensive o difensive in posizione regolare all’interno del cerchio di raggio di 5 cm con centro nel punto in cui si trova la palla, i giocatori cui appartengono tali miniature devono arretrare ognuna di esse fino alla circonferenza di tale cerchio lungo la rispettiva direzione palla-base;
  3. c) l’attaccante può chiedere al difensore di far rientrare dal fuorigioco, con un colpo in punta di dito per ciascuna, fino a tre miniature difensive che potrebbero ostacolare il passaggio purché esse siano poste nel quarto di campo in cui si trova la palla o in quello adiacente in direzione dell’area di meta dell’attaccante. Il difensore deve far rientrare le miniature indicate il più parallelamente possibile alla linea laterale;
  4. d) al termine degli eventuali rientri difensivi, l’attaccante ha a disposizione un numero di colpi in punta di dito che va da un minimo pari a quelli fatti eseguire al difensore per i rientri dal fuorigioco fino a un massimo di quattro.
  5. e) al termine degli spostamenti offensivi, il difensore ha ancora a disposizione un numero di colpi pari a quattro meno quelli già eseguiti per i rientri, ma può eseguirne anche un numero inferiore. Tali colpi possono essere eseguiti sia per far rientrare miniature dal fuorigioco sia per ottenere un miglior piazzamento difensivo: se, a seguito di un colpo di spostamento, una miniatura difensiva posta in posizione regolare arresta la propria corsa in posizione irregolare, tale miniatura è da considerarsi come una miniatura posta in fuorigioco al momento della dichiarazione di passaggio da parte dell’attaccante il cui rientro è stato richiesto al difensore. Al termine di tutti i colpi di rientro o di spostamento, nessuna miniatura difensiva deve trovarsi nel cerchio di raggio di 5 cm con centro nel punto in cui si trova la palla: se ciò accade, il difensore commette infrazione: FUORIGIOCO (vedi cap. 11.1 FUORIGIOCO) e un calcio di punizione è assegnato all’attaccante nel punto in cui si trova la miniatura difensiva (vedi cap. 6 MOVIMENTI DIFENSIVI paragrafo e).;
  6. f) se, durante i colpi di spostamento, una qualsiasi miniatura, sia offensiva o difensiva, posta in posizione sia regolare sia irregolare, tocca la palla, al giocatore cui appartiene la suddetta miniatura può essere chiesto, da parte dell’avversario, di ricollocare la palla e la miniatura nelle rispettive posizioni antecedenti al tocco in punta di dito (BACK): tale ricollocamento causa la perdita del tocco appena eseguito e di un ulteriore tocco. Se, durante i colpi di spostamento, una qualsiasi miniatura, sia offensiva o difensiva, posta in posizione sia regolare sia irregolare, tocca due o più miniature qualsiasi o tocca una qualsiasi miniatura e tale miniatura ne tocca altre, il giocatore cui appartiene la suddetta miniatura commette infrazione: CONTATTO IRREGOLARE (vedi cap. 11.2 INFRAZIONI) e una punizione è assegnata all’avversario nel punto in cui la miniatura di quel giocatore ha toccato la prima delle altre miniature. Se, durante i colpi di spostamento, una miniatura offensiva, posta in posizione sia regolare sia irregolare, tocca una qualsiasi miniatura difensiva posta in posizione regolare, all’attaccante può essere chiesto, da parte del difensore, di ricollocare le miniature nelle rispettive posizioni antecedenti al tocco in punta di dito (BACK): tale ricollocamento causa la perdita del tocco appena eseguito e di un successivo tocco offensivo.

Se, durante i colpi di spostamento, una miniatura difensiva, posta in posizione sia regolare sia irregolare, tocca una qualsiasi miniatura offensiva posta in posizione regolare, al difensore può essere chiesto, da parte dell’attaccante, di ricollocare la palla e la miniatura nelle rispettive posizioni antecedenti al tocco in punta di dito (BACK): tale ricollocamento causa la perdita del tocco appena eseguito e di un successivo tocco difensivo. Se avviene qualsiasi altro tipo di contatto tra miniature, il colpo di spostamento è considerato regolare e il gioco prosegue;

  1. g) terminati tutti i colpi di spostamento, l’attaccante colloca la miniatura in possesso in un punto a sua scelta attorno alla palla, poi colpisce la miniatura in punta di dito per eseguire un passaggio che indirizzi la palla verso la propria linea di meta. Se la palla arresta la propria corsa oltre la linea del passaggio, cioè oltre la linea immaginaria passante per il punto da cui è partito il passaggio e parallela a quella di centrocampo, l’attaccante commette infrazione: PASSAGGIO IN AVANTI (vedi cap. 11.2 INFRAZIONI) e il difensore riprende il gioco introducendo una mischia nel punto in cui si trovava la palla al momento dell’esecuzione del passaggio;
  2. h) nell’eseguire il passaggio, la palla deve muoversi: se ciò non accade, l’attaccante commette infrazione: IN AVANTI (vedi cap. 11.2 INFRAZIONI) e il difensore riprende il gioco introducendo una mischia nel punto in cui si trovava la palla prima del tocco in punta di dito sulla miniatura offensiva;
  3. i) se, a seguito del passaggio, la palla tocca una miniatura difensiva di cui era stato richiesto il rientro dal fuorigioco ma che si trova ancora in posizione irregolare dopo tutti i colpi eseguiti dal difensore, tale giocatore commette infrazione: FUORIGIOCO (vedi cap. 11.1 FUORIGIOCO) e una punizione è assegnata all’attaccante nel punto in cui la palla ha toccato la miniatura; se la palla tocca una miniatura difensiva in posizione irregolare il cui rientro non è stato richiesto, tale miniatura compie un intercetto e ottiene il possesso;
  4. l) se, a seguito del passaggio, la miniatura che l’ha eseguito e la palla arrestano la rispettiva corsa in punti del campo tali che lo spazio che li separa comprende due linee di gioco continue, cioè una distanza superiore a un quarto di gioco in direzione dell’area di meta dell’attaccante, anche dopo che la palla ha toccato una o più miniature offensive, l’attaccante perde il possesso e il difensore prosegue il gioco tentando di ottenerlo;
  5. m) dopo che il passaggio è stato eseguito correttamente senza che siano state commesse infrazioni o che sia cambiato il possesso, il giocatore in attacco può proseguire il gioco con una qualsiasi delle proprie miniature poste in posizione regolare. Se, a seguito del passaggio, la palla tocca una qualsiasi miniatura offensiva in posizione regolare e arresta la propria corsa entro 5 cm da questa, tale miniatura ottiene automaticamente il possesso e l’attaccante può proseguire il gioco. Se, a seguito del passaggio, la palla tocca una miniatura offensiva in posizione regolare e arresta la propria corsa a più di 5 cm da tale miniatura in avanti, cioè in direzione dell’area di meta del difensore, o lateralmente rispetto ad essa, l’attaccante deve utilizzare quella stessa miniatura per proseguire il gioco. Se, a seguito del passaggio, la palla tocca una miniatura offensiva in posizione regolare e arresta la propria corsa a più di 5 cm da tale miniatura all’indietro, cioè in direzione dell’area di meta dell’attaccante, la miniatura esegue un passaggio al volo (vedi cap. 5.2 PASSAGGIO AL VOLO);
  6. n) dopo l’esecuzione del passaggio, il difensore ha diritto a eseguire un colpo in punta di dito su una qualsiasi delle proprie miniature per farla rientrare dal fuorigioco o per ottenere una migliore copertura (vedi cap. 6 MOVIMENTI DIFENSIVI), tuttavia nessuna miniatura difensiva in posizione regolare può arrestare la propria corsa posteriormente alla linea immaginaria passante per il punto da cui è partito il passaggio e parallela alla linea di centrocampo, cioè più vicina alla linea di meta avversaria rispetto ad essa, finché l’attaccante non tocca volontariamente la palla con una delle proprie miniature: se ciò accade, al difensore può essere chiesto, da parte dell’attaccante, di ricollocare la miniatura nella posizione antecedente al tocco in punta di dito (BACK): tale ricollocamento causa la perdita del tocco appena eseguito e di un ulteriore tocco difensivo.
  7. o) dopo l’esecuzione del passaggio, la miniatura che l’ha eseguito si trova in posizione irregolare e non può partecipare all’azione finché un’altra miniatura della stessa squadra non la rimette in gioco (vedi cap. 11.1 FUORIGIOCO).

p) se, dopo l’esecuzione di un passaggio volontario, la palla arresta la propria corsa nel cerchio di raggio di 5 cm con centro in una qualsiasi miniatura offensiva posta in posizione regolare prima dell’esecuzione del passaggio anche più vicina alla linea di meta dell’attaccante rispetto alla miniatura stessa, tale miniatura può essere utilizzata per proseguire il gioco (vedi cap. 11.1 FUORIGIOCO).

Il regolamento 5.0 – capitolo 5

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  1. PASSAGGI

Il giocatore in attacco può scegliere, oltre che di sospingere la palla verso la linea di meta avversaria (vedi cap. 4.2 AVANZAMENTO) oppure di calciarla in avanti per guadagnare terreno o tra i pali per segnare punti (vedi cap. 7.3 CALCIO DI SPOSTAMENTO e cap. 7.5 DROP), anche di trasferirne il possesso dalla miniatura in avanzamento a un’altra delle proprie miniature in posizione regolare eseguendo un PASSAGGIO VOLONTARIO, un PASSAGGIO AL VOLO oppure un OFFLOAD.

Il regolamento 5.0 – capitolo 4

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4.MOVIMENTI OFFENSIVI

4.1 OTTENIMENTO DEL POSSESSO

Il possesso della palla è condizione preliminare affinché il giocatore possa impostare la propria azione offensiva: dopo averlo ottenuto, infatti, egli può proseguire il gioco sospingendo la palla verso la linea di meta avversaria (vedi cap. 4.2 AVANZAMENTO), passandola alle altre miniature della propria squadra (vedi cap. 5 PASSAGGI) oppure calciandola in avanti per guadagnare terreno o tra i pali per segnare punti (vedi cap. 7.3 CALCIO DI SPOSTAMENTO e cap. 7.5 DROP).

Il giocatore che ha diritto di tentare di ottenere il possesso può farlo colpendo in punta di dito una qualsiasi delle proprie miniature posta in posizione regolare (vedi cap. 11.1 FUORIGIOCO) purché essa si trovi nello stesso quarto di campo in cui si trova la palla oppure nel quarto adiacente ad esso in direzione dell’area di meta del giocatore: il tentativo può avvenire in situazione di palla libera, dopo un passaggio, oppure dopo un calcio di spostamento, un calcio piazzato fallito se la palla resta in campo o un drop fallito se la palla resta in campo;

  1. a) in situazione di palla libera, prima di tentare di ottenere il possesso, se vi sono miniature avversarie in posizione irregolare che ostacolano il tentativo, cioè miniature avversarie poste tra la miniatura con la quale intende tentare il possesso e la palla stessa, il giocatore può chiedere all’avversario di spostarne una (vedi cap. 11.1 FUORIGIOCO); tale spostamento deve essere eseguito con le mani parallelamente alla linea di fondo-campo allontanando la miniatura indicata di 5cm dal punto in cui essa si trova (vedi cap. 11.1 FUORIGIOCO paragrafo d);
  2. b) la palla si considera in possesso di una determinata miniatura (e, di conseguenza, del giocatore cui essa appartiene) se, tramite un colpo in punta di dito e senza commettere infrazioni, quella miniatura tocca la palla e questa termina la sua corsa all’interno del campo senza colpire alcuna miniatura avversaria;
  3. c) se la miniatura con la quale il giocatore che ha diritto di tentare il possesso non lo ottiene, cioè non colpisce la palla, e arresta la propria corsa all’interno del cerchio di raggio di 5 cm con centro nel punto in cui si trova la palla stessa, il giocatore cui essa appartiene deve spostarla con le mani riportandola sulla circonferenza di quel cerchio seguendo la direzione palla-base. Se, dopo tale spostamento, la miniatura si trova in posizione irregolare e ostruisce il tentativo di possesso da parte dell’avversario, al giocatore può essere chiesto di spostare tale miniatura per eliminare l’ostruzione (vedi cap. 4.1 OTTENIMENTO DEL POSSESSO paragrafo a);
  4. d) se la miniatura con la quale il giocatore che ha diritto di tentare il possesso esce dal campo dopo aver toccato la palla e questa rimane in campo senza colpire alcuna miniatura difensiva, l’attaccante ottiene comunque il possesso e può proseguire il gioco;
  5. e) se la miniatura con la quale il giocatore che ha diritto di tentare il possesso non tocca la palla e colpisce una miniatura della stessa squadra o di quella avversaria, tale giocatore non commette infrazione e il tentativo di possesso passa all’avversario: se tale miniatura innesca ulteriori contatti, l’attaccante commette infrazione: CONTATTO IRREGOLARE (vedi cap.11.2 INFRAZIONI) e al difensore è assegnata una punizione nel punto in cui la miniatura offensiva ha colpito la prima delle altre miniature;
  6. f) se la miniatura con la quale il giocatore tenta di ottenere il possesso o di eseguire un offload (vedi cap. 5.3 OFFLOAD) si trova al di fuori dei quarti di campo consentiti al momento del colpo in punta di dito su di essa e con tale colpo tocca la palla, il giocatore commette infrazione: POSSESSO IRREGOLARE (vedi cap. 11.2 INFRAZIONI) e una mischia verrà assegnata a favore del difensore nel punto in cui la miniatura ha toccato la palla;
  7. g) se, durante un tentativo di ottenimento del possesso, una miniatura offensiva colpisce la palla e poi due o più miniature offensive o difensive, oppure se l’unica miniatura toccata dalla miniatura offensiva tocca a sua volta almeno un’altra miniatura offensiva o difensiva, l’attaccante commette infrazione: SFONDAMENTO (vedi cap. 11.2 INFRAZIONI) e una punizione è assegnata al difensore nel punto in cui la miniatura offensiva ha colpito la prima delle altre miniature;
  8. h) il tocco in punta di dito con il quale una miniatura ottiene il possesso costituisce il primo tocco di avanzamento ed è, quindi, soggetto anche alle regole dell’avanzamento (vedi cap. 4.2 AVANZAMENTO paragrafo b e seguenti).

 

4.2 AVANZAMENTO

Dopo aver ottenuto correttamente il possesso della palla, l’attaccante può decidere, oltre che di eseguire un passaggio, un calcio di spostamento o un drop, di avanzare lungo il campo colpendo in punta di dito la propria miniatura in possesso per sospingere la palla stessa verso la linea di meta avversaria;

  1. a) i colpi in punta di dito che si possono eseguire sulla miniatura in possesso per farla avanzare lungo il campo sospingendo la palla verso la linea di metà avversaria sono illimitati. Se la miniatura in avanzamento non colpisce la palla a seguito di un tocco punta di dito su di essa, l’attaccante perde il possesso e il tentativo di ottenerlo passa all’avversario. Se la miniatura avanzante non tocca la palla e arresta la propria corsa all’interno del cerchio di raggio di 5 cm con centro nel punto in cui si trova la palla stessa, l’attaccante deve spostarla con le mani riportandola sulla circonferenza di quel cerchio seguendo la direzione palla-base. Se, dopo tale spostamento, la miniatura si trova in posizione irregolare e ostruisce il tentativo di possesso da parte dell’avversario, al giocatore può essere chiesto di spostare la miniatura per eliminare l’ostruzione (vedi cap. 4.1 OTTENIMENTO DEL POSSESSO paragrafo a);
  2. b) se, durante una fase di avanzamento, la miniatura offensiva tocca prima una miniatura difensiva in posizione regolare e poi la palla, avviene un PLACCAGGIO SFONDATO; la miniatura offensiva mantiene il possesso e l’azione può continuare;
  3. c) se, in fase di avanzamento, una miniatura offensiva colpisce la palla e poi due o più miniature offensive o difensive, oppure se l’unica miniatura toccata dalla miniatura offensiva tocca a sua volta almeno un’altra miniatura offensiva o difensiva, l’attaccante commette infrazione: SFONDAMENTO (vedi cap. 11.2 INFRAZIONI) e una punizione è assegnata al difensore nel punto in cui la miniatura offensiva ha colpito la prima delle altre miniature;
  4. d) se la miniatura offensiva tocca la palla e questa supera una delle linee laterali compresa tra le linee di meta, anche dopo aver toccato una o più miniature, il gioco riprende con una touch (vedi cap. 8 TOUCH);
  5. e) se la miniatura offensiva tocca la palla e questa supera una delle linee laterali compresa nell’area di meta dell’attaccante o la linea di fondo-campo dell’area di meta dell’attaccante, anche dopo aver toccato una o più miniature, il difensore riprende il gioco introducendo una mischia sulla linea dei 5 metri dell’attaccante (vedi cap. 9 MISCHIA);
  6. f) se la miniatura in avanzamento tocca la palla e questa supera una delle linee laterali compresa nell’area di meta del difensore o la linea di fondo-campo dell’area di meta del difensore, anche dopo aver toccato una o più miniature, il difensore può scegliere se riprendere il gioco introducendo una mischia nel punto in cui la miniatura ha toccato la palla oppure eseguendo un calcio di rinvio (vedi cap. 7.2 CALCIO DI RINVIO);
  7. g) se la miniatura offensiva tocca la palla e questa colpisce un’altra miniatura offensiva posta in posizione IRREGOLARE, cioè più vicina alla linea di meta avversaria rispetto al punto in cui si trovava la palla, il giocatore commette infrazione: PASSAGGIO IN AVANTI (vedi cap. 11.2 INFRAZIONI) e il difensore riprende il gioco introducendo una mischia nel punto in cui la palla ha toccato la miniatura in posizione irregolare (vedi cap. 9 MISCHIA); se la miniatura in posizione irregolare si trova all’interno di una delle aree di meta, la conseguente mischia deve essere introdotta sulla linea dei 5 metri della stessa metà-campo sul punto in cui tale linea interseca la linea immaginaria parallela a quella laterale passante per il punto in cui la palla ha toccato la miniatura in posizione irregolare (vedi cap. 9 MISCHIA);
  8. h) se la miniatura offensiva tocca la palla ed esse arrestano la rispettiva corsa in punti del campo tali che lo spazio che li separa comprende due linee di gioco continue, cioè una distanza superiore a un quarto di gioco in direzione dell’area di meta del difensore, anche dopo che la palla ha toccato una o più miniature offensive, l’attaccante commette infrazione: INFRAZIONE DELLE DUE LINEE (vedi cap. 11.2 INFRAZIONI) e il difensore riprende il gioco introducendo una mischia nel punto in cui è avvenuto l’ultimo tocco regolare della miniatura offensiva sulla palla;
  9. i) se la miniatura offensiva tocca la palla e questa si allontana a una distanza superiore a 5 cm in avanti rispetto alla miniatura stessa, l’attaccante può proseguire il gioco solo e soltanto con quella stessa miniatura: se l’attaccante colpisce in punta di dito un’altra delle sue miniature in posizione regolare e questa tocca la palla, tale giocatore commette infrazione: PASSAGGIO IN AVANTI (vedi cap. 11.2 INFRAZIONI) e il difensore riprende il gioco introducendo una mischia nel punto in cui la miniatura offensiva ha colpito la palla;
  10. l) se la miniatura offensiva tocca la palla e questa si allontana a una distanza superiore a 5 cm lateralmente o indietro rispetto alla miniatura stessa e senza che, in quest’ultimo caso, la palla superi due linee di gioco, l’attaccante ha eseguito un passaggio al volo automatico (vedi cap. 5.2 PASSAGGIO AL VOLO paragrafo h);
  11. m) dopo aver ottenuto con successo il possesso di palla con una miniatura, se la distanza tra la palla e la miniatura stessa o il punto in cui questa è uscita dal campo è uguale o inferiore a 5 cm, l’attaccante può nuovamente tentare il possesso con un’altra delle proprie miniature poste in posizione regolare per completare un offload (vedi cap. 5.3 OFFLOAD);
  12. n) se la miniatura offensiva arresta la propria corsa a contatto con la palla e questa è, a sua volta, a contatto anche con una o più miniature difensive, il possesso è assegnato al difensore, il quale riprende il gioco con un passaggio volontario (vedi cap. 5.1 PASSAGGIO VOLONTARIO). Prima di eseguire il passaggio, se vi sono più miniature difensive a contatto con la palla, il difensore deve scegliere quella con la quale eseguirà il passaggio stesso e riportare con le mani tutte le altre miniature sulla circonferenza del cerchio di raggio di 5 cm con centro nel punto in cui si trova la palla seguendo la direzione palla-base: se tale contatto simultaneo si verifica all’interno di una delle aree di meta, una mischia è assegnata al difensore sulla linea dei 5 metri della stessa metà-campo;
  13. o) se la miniatura offensiva tocca una qualsiasi altra miniatura offensiva ma non la palla, l’attaccante non commette infrazione ma perde il possesso e il tentativo di ottenerlo passa al difensore;
  14. p) se la miniatura offensiva tocca una qualsiasi miniatura difensiva ma non la palla, l’attaccante commette infrazione: PLACCAGGIO IRREGOLARE (vedi cap. 11.2 INFRAZIONI) e una punizione è assegnata al difensore nel punto in cui la miniatura ha toccato la miniatura difensiva.

 

4.3 RUCK

Se, durante una fase di avanzamento, la miniatura offensiva tocca la palla e poi una miniatura difensiva terminando la propria corsa a contatto con essa senza commettere sfondamento (vedi cap. 4.3 SFONDAMENTO), si forma automaticamente una RUCK e il possesso della palla a seguito di essa si determina come segue:

  1. a) se la palla si ferma a più di 5 cm in avanti rispetto alla miniatura offensiva, cioè più vicino alla linea di meta del difensore, l’attaccante commette infrazione: IN AVANTI (vedi cap. 11.2 INFRAZIONI) e il difensore riprende il gioco introducendo una mischia nel punto di contatto tra le miniature;
  2. b) se la palla si ferma nel cerchio di raggio di 5 cm con centro nella miniatura offensiva, l’attaccante può proseguire il gioco con un offload (vedi cap. 5.3 OFFLOAD) oppure con un passaggio volontario (vedi cap. 5.1 PASSAGGIO VOLONTARIO) da eseguire con la miniatura offensiva in posizione regolare più vicina a quella in avanzamento dopo aver collocato la palla tra 2,5 e 5 cm dietro la miniatura offensiva coinvolta nella ruck. Le miniatura coinvolte nella ruck non possono essere spostate con un colpo in punta di dito dai rispettivi giocatori se non dopo l’esecuzione del passaggio o dell’offload: se ciò avviene, il giocatore che sposta per primo la propria miniatura commette infrazione: MANI NELLA RUCK (vedi cap. 11.2 INFRAZIONI) e una punizione è assegnata all’avversario nel punto in cui si trovava la miniatura appartenente al giocatore che ha commesso l’infrazione prima del colpo in punta di dito su di essa;

c) se la palla si ferma a più di 5 cm indietro o lateralmente rispetto alla miniatura in avanzamento, l’attaccante ha automaticamente eseguito un passaggio al volo (vedi cap. 5.2 PASSAGGIO AL VOLO).

Il regolamento 5.0 – capitolo 3

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  1. INIZIO DELLA PARTITA

I giocatori sorteggiano o designano di comune accordo chi, tra di loro, deve dare inizio alla partita battendo il primo calcio d’invio (vedi cap. 7.1 CALCIO D’INVIO). Per iniziare il gioco:

  1. a) il giocatore cui spetta battere il calcio d’invio dispone le proprie miniature nel modo che preferisce purché le collochi tra la propria linea di meta e quella di centrocampo;
  2. b) il giocatore che riceve il calcio d’invio dispone le proprie miniature nel modo che preferisce purché;

b1) le collochi tra la propria linea di meta e quella dei 10 metri;

b2) non ne collochi più di otto tra la propria linea di meta e quella dei 22 metri e tra la propria linea dei 22 metri e quella dei 10 metri;

b3) non ne collochi più di sette in un’unica fila parallela alla linea di centrocampo e a non meno di 5 cm (lato lungo del cuneo) l’una dall’altra;

  1. c) il giocatore cui spetta battere il calcio d’invio attende che l’avversario abbia disposto le proprie miniature rispettando le condizioni indicate nei paragrafi b1, b2 e b3 e abbia dichiarato di essere pronto a ricevere il calcio, quindi colloca la palla sul dischetto del centrocampo, sistema il cuneo davanti a essa e una propria miniatura dietro pronta per colpirla, poi calcia la palla nella metà campo avversaria colpendo in punta di dito la miniatura al fine di indirizzare la palla stessa sopra la rampa del cuneo (vedi cap. 7.1 CALCIO D’INVIO).

Il regolamento 5.0 – capitolo 2

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  1. PUNTEGGIO E DURATA DELLA PARTITA

 

2.1 PUNTEGGIO

  1. a) META: 5 punti (vedi cap. 12.1 META)
  2. b) TRASFORMAZIONE: 2 punti (vedi cap. 7.7 CALCIO DI TRASFORMAZIONE)
  3. c) CALCIO PIAZZATO: 3 punti (vedi cap. 7.6 CALCIO PIAZZATO)
  4. d) DROP: 3 punti (vedi cap. 7.5 DROP)

 

2.2 DURATA DELLA PARTITA

  1. a) Una partita consta di due tempi di gioco da 15 minuti ciascuno, per una durata complessiva di 30 minuti;
  2. b) Allo scadere di ognuno dei due tempi di gioco non sono previsti minuti di recupero;

c) Trascorso il tempo regolamentare, il gioco termina quando la palla esce dal campo oppure quando uno dei giocatori commette un’infrazione punibile solo con l’assegnazione di una mischia (vedi cap.11.2 INFRAZIONI paragrafi a, b, c, n, p, q e r): se uno dei giocatori commette un’infrazione sanzionabile con una punizione, colui che ne beneficia può decidere di proseguire il gioco normalmente, giocare alla mano, introdurre una mischia (vedi cap.9 MISCHIA), calciare tra i pali se l’infrazione è stata commessa nella metà-campo avversaria (vedi cap. 7.6 CALCIO PIAZZATO), oppure calciare in touch per terminare la partita.