Il regolamento 5.0 – capitolo 12

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  1. META ed ANNULLO

12.1 META

La meta è la segnatura per eccellenza poiché non solo assegna il maggior numero di punti al giocatore che la realizza, ma gli permette anche di poter ottenere punti supplementari qualora

esegua con successo il conseguente calcio di trasformazione. L’attaccante può segnare una meta quando la palla si trova sulla linea di meta o all’interno dell’area di meta del difensore oppure a contatto con i pali difensivi o la relativa base di sostegno.

Per fare ciò:

  1. a) l’attaccante colpisce in punta di dito una qualsiasi delle proprie miniature posta in posizione regolare all’interno dell’area di meta o dell’area dei 22 metri del difensore per ottenere o confermare il possesso (vedi cap. 4.1 OTTENIMENTO DEL POSSESSO) purché la palla arresti la propria corsa a una distanza uguale o inferiore a 5 cm dalla miniatura stessa;
  2. b) se ritiene l’azione conclusa, cioè pensa di trovarsi in un punto favorevole alla successiva trasformazione, l’attaccante dichiara META!, ottiene 5 punti e la possibilità di eseguire il suddetto calcio (vedi cap. 7.7 CALCIO DI TRASFORMAZIONE). Qualora ritenesse l’azione non conclusa, egli può continuare ad avanzare nell’area di meta del difensore: in questo caso, valgono le normali regole per l’avanzamento e l’azione difensiva;
  3. c) se l’attaccante commette un’infrazione all’interno dell’area di meta difensiva, una mischia è assegnata al difensore sulla propria linea dei 5 metri in corrispondenza del punto in cui la miniatura offensiva ha commesso l’infrazione;
  4. d) se il difensore commette un’infrazione all’interno della propria area di meta, all’attaccante è assegnata una meta tecnica e il conseguente calcio di trasformazione deve essere battuto in posizione centrale rispetto ai pali;
  5. e) se, durante il tentativo di segnare una meta, la palla sospinta dalla miniatura offensiva tocca o supera le linee laterali dell’area di meta o la linea di fondo-campo del difensore, la meta non può essere assegnata e il difensore riprende il gioco con un calcio di rinvio (vedi cap. 7.2 CALCIO DI RINVIO);
  6. f) se, durante il tentativo di segnare una meta, oppure durante l’avanzamento all’interno dell’area di meta avversaria, la miniatura offensiva non conferma il possesso, il difensore può tentare di ottenerlo per proseguire l’azione normalmente oppure per dichiarare ANNULLO! (vedi cap. 12.2 ANNULLO) e riprendere il gioco con un calcio di rinvio (vedi cap. 7.2 CALCIO DI RINVIO): se il difensore fallisce il tentativo di possesso, l’attaccante può eseguire un nuovo tentativo di segnatura e così via; in tutti i casi valgono le normali regole per il possesso (vedi cap. 4.1 OTTENIMENTO DEL POSSESSO);
  7. g) se, nel tentativo di segnare una meta, la miniatura offensiva esce dal campo ma non dal terreno di gioco, cioè se supera una delle linee che delimita il campo di gioco ma non colpisce l’eventuale recinzione o sponda del tavolo oppure cade dal tavolo stesso, e la distanza tra essa e la palla è minore o uguale a 5 cm, la meta è comunque valida;
  8. h) se, nel tentativo di segnare una meta, la miniatura offensiva esce dal campo ma non dal terreno di gioco, cioè se supera una delle linee che delimita il campo di gioco ma non colpisce l’eventuale recinzione o sponda del tavolo oppure cade dal tavolo stesso, e la distanza tra essa e la palla è superiore a 5 cm, la meta non è ancora stata realizzata e l’attaccante deve toccare nuovamente la palla con la stessa miniatura oppure con una miniatura posta tra la linea della palla e linea dei 22 metri difensivi. L’attaccante può ricollocare la miniatura uscita dal campo di gioco nel punto in cui ha superato una delle linee che lo delimitano oppure proseguire il gioco con tale miniatura dal punto dove essa ha arrestato la propria corsa;
  9. i) se, nel tentativo di segnare una meta, la miniatura offensiva esce dal terreno di gioco, cioè colpisce l’eventuale recinzione o sponda del tavolo oppure cade dal tavolo stesso, la meta non è ancora stata realizzata e l’attaccante deve toccare nuovamente la palla con una miniatura posta tra la linea della palla e linea dei 22 metri difensivi. L’attaccante deve ricollocare la miniatura uscita dal terreno di gioco sulla linea di centrocampo nel punto in cui essa interseca la linea laterale;
  10. l) se la palla sospinta dalla miniatura in avanzamento arresta la propria corsa sulla linea di meta o nell’area di meta, la meta non è ancora stata realizzata e l’attaccante deve eseguire un nuovo colpo in punta di dito.

 

12.2 ANNULLO

Quando la palla si trova sulla linea di meta o all’interno dell’area di meta oppure a contatto con i pali o la relativa base di sostegno di un giocatore al quale spetta il tentativo di possesso, tale giocatore può tentare un ANNULLO.

Per fare ciò:

  1. a) il giocatore colpisce in punta di dito una qualsiasi delle proprie miniature posta in posizione regolare per ottenere il possesso (vedi cap. 4.1 OTTENIMENTO DEL POSSESSO) purché la palla arresti la propria corsa a una distanza uguale o inferiore a 5 cm dalla miniatura stessa. Se la palla ha superato tutte le miniature di tale giocatore, egli potrà utilizzare una qualsiasi delle sue miniature;
  2. b) il giocatore dichiara ANNULLO! e riprende il gioco con un calcio di rinvio (vedi cap. 7.2 CALCIO DI RINVIO);
  3. c) se il giocatore non ottiene il possesso, il tentativo spetta all’avversario, il quale potrà cercare di segnare una meta (vedi 12.1 META);
  4. d) se, nel tentativo di eseguire un annullo, la miniatura difensiva esce dal campo ma non dal terreno di gioco, cioè se supera una delle linee che delimita il campo di gioco ma non colpisce l’eventuale recinzione o sponda del tavolo oppure cade dal tavolo stesso, e la distanza tra essa e la palla è minore o uguale a 5 cm, l’annullo è comunque valido;
  5. e) se, nel tentativo di eseguire un annullo, la miniatura difensiva esce dal campo ma non dal terreno di gioco, cioè se supera una delle linee che delimita il campo di gioco ma non colpisce l’eventuale recinzione o sponda del tavolo oppure cade dal tavolo stesso, e la distanza tra essa e la palla è superiore a 5cm, l’annullo non è ancora realizzato e il difensore deve toccare nuovamente la palla con la stessa miniatura oppure con una miniatura posta tra la linea della palla e linea dei 22 metri difensivi. Il difensore può ricollocare la miniatura uscita dal campo di gioco nel punto in cui ha superato una delle linee che lo delimitano oppure proseguire il gioco con tale miniatura dal punto dove essa ha arrestato la propria corsa;

f) se, nel tentativo di eseguire un annullo, la miniatura difensiva esce dal terreno di gioco, cioè colpisce l’eventuale recinzione o sponda del tavolo oppure cade dal tavolo stesso, l’annullo non è ancora realizzato e il difensore deve toccare nuovamente la palla con una miniatura posta tra la linea della palla e linea dei 22 metri difensivi. Il difensore deve ricollocare la miniatura uscita dal terreno di gioco sulla linea di centrocampo nel punto in cui essa interseca la linea laterale.

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